Condanna al risarcimento per ingiuria su Facebook

Tribunale di Monza Sezione IV Civile Sentenza del 2 marzo 2010, n. 770   TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE IV CIVILE Il Tribunale di Monza, Sezione Quarta Civile, in persona del magistrato dott. PIERO CALABRO’ in funzione di Giudice Unico ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al RG n. 4456/09, promossa con atto di…

Diffamazione on line: momento di consumazione del reato

Diffamazione on line: momento di consumazione del reato Sentenza Cassazione penale n. 25875/2006 La diffamazione, che è reato di evento, si consuma nel momento e nel luogo in cui i terzi percepiscono l’espressione ingiuriosa e dunque, nel caso in cui frasi o immagini lesive siano state immesse sul web, nel momento in cui il collegamento…

Meta-tags e concorrenza sleale: Tribunale Milano, 08/02/2002

L’utilizzazione di una espressione lessicale, facente parte di un marchio tutelato, come “metatag” in un motore di ricerca presente sul web, configura atto di concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598, n. 3, c.c., e non contraffazione di marchio. Tribunale Milano, 08/02/2002 Soc. Technoform e altro c. Soc. Alfa Solare L’inserimento di denominazione corrispondente a marchio…

Meta-tags e concorrenza sleale: Tribunale di Roma, 18/01/2001

Costituisce atto di concorrenza sleale, sanzionabile ai sensi dell’art. 2598 c.c. e per il quale è possibile richiedere provvedimento inibitorio d’urgenza, la condotta tenuta da una società contro una concorrente, determinata dall’uso sleale dei metatags (“etichette nascoste”), in quanto, attraverso lo sfruttamento illecito dell’altrui notorietà, è idonea ad influenzare le scelte dei consumatori. TRIBUNALE DI…